L’idea di Pandemia è nata nella primavera del 2020, quando a causa dell’epidemia di covid-19 ci siamo trovati confinati in casa per molte settimane a provare sensazioni mai sperimentate prima. Ma non volevamo mettere in scena una didascalica narrazione degli specifici eventi legati all’emergenza sanitaria. La scelta artistica è stata piuttosto quella di evocare le emozioni e le sensazioni che la pandemia ci ha fatto provare, mettendo in scena alcuni testi del Novecento che ovviamente nulla hanno a che vedere con il covid, ma che ben si prestano a questo scopo evocativo.

La pièce consiste di tre episodi nei quali abbiamo giocato soprattutto sugli elementi grotteschi al fine di stemperare il dramma con un’ironia e a volte un eccesso in qualche modo liberatori.

Tratto da testi di Achille Campanile e Dino Buzzati
Regia di Tomaso Carraro