Brindsley Miller, uno scultore spiantato e squattrinato, attende nel suo appartamento londinese l'arrivo di un collezionista miliardario che potrebbe risolvere la sua esistenza acquistando qualcuna delle sue opere. Insieme a lui la nuova fidanzata Carol, che per l'occasione ha invitato anche suo padre, il marziale Colonnello Melkett, venuto a "prendere visione" del luogo e del futuro genero. I due fidanzati cercano di far apparire l'appartamento di Brindsley migliore di quanto in realtà sia, sostituendo i suoi poveri mobili con quelli antichi e di gran valore della vicina di casa, Mildred Gorringe, partita per un viaggio.

Un blackout improvviso, però, mette a repentaglio tutto lo svolgimento della serata. L'appartamento si riempie di persone sbagliate nei momenti sbagliati, dando così origine a spassosi incontri/scontri.

Tutta la commedia è giocata sulla mancanza di luce che dà il via ad una sequela di ambiguità rocambolesche e che svela la vera natura di tutti i presenti.

Un testo spumeggiante che ruota intorno agli equivoci, agli scambi di persona e agli scontri fisici e sentimentali nella casa rimasta al buio. Le situazioni sono messe ancora più in risalto dall'originale accorgimento scenico in base al quale le luci vengono usate alla rovescia, in modo che l'azione si finge al buio ma il pubblico, a differenza dei personaggi, vede tutto.